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Nasreen

FRAILTY, Thy Name is Woman!

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Un bacio dagli abissi  - Anne Greenwood Brown, Maurizio Bartocci Un bacio dagli abissi di Anne Greenwood Brown è il primo volume della trilogia YA paranormal romance “Lies Beneath”, in cui protagoniste assolute sono le sirene. Non parliamo di sirene alla Ariel della Disney ma più sirene in perfetto stile Omero, o Tracy Rayborn con “Sirene” (edito Piemme Freeway).

Le sirene protagoniste di Un Bacio degli Abissi vivono nei Grandi Laghi americani, in comunità familiari, sono assolutamente spietate e totalmente prive di morale o senso del giusto e sbagliato. Si nutrono dei sentimenti umani, di cui sono totalmente mancanti, e quindi fanno dell’omicidio la loro principale, se non unica, occupazione.

Sarà proprio un omicidio il perno centrale delle vicende che vedranno come protagonisti il tritone Calder White e le sorelle Maris, Pavati e Tullulah. La migrazione annuale è vicina ma una chiamata improvvisa strappa Calder dalla sua tanto agognata solitudine informandolo che, finalmente, l’uomo che aveva indirettamente causato la morte di sua madre sfuggendo ad un patto contratto con lei, era stato avvistato.

L’umano in questione, padre di due giovane ragazze, sembra essere il tanto ricercato e agognato diretto discendente di Tom Hancock, assassino della loro madre, e, per questo, deve morire.

Per Calder, però, passare dalla pianificazione all’azione risulta essere più difficile del previsto. Avvicinarsi a Lily, la figlia maggiore, conquistare la sua fiducia e il suo cuore, per poi arrivare al padre, si rivela un’arma a doppio taglio: Calder si innamora di Lily…

Accompagnatati per una volta dalla voce narrante maschile di Calder, il lettore viene immerso nel fantastico mondo di Anne Greenwood Brown, un mondo fatto di omicidi, vendette, sentimenti, morte, malattia ma anche amore, amicizia, coraggio e speranza.

Le tinte cupe di questo “Un bacio dagli abissi” vengono ben rese ed esaltate dalla scrittura semplice e priva di fronzoli dell’autrice, uno stile che, però, riesce anche inserire delle piccole pennellate di colore. Lily è una di queste.



La protagonista femminile, per una volta, non viene dipinta come una semplice donzella da ammaliare, o salvare a seconda dei casi. In questo caso Lily è una giovane, forse un po’ diffidente ma incredibilmente perspicace, che si trova a dipanare il mistero che avvolge il tenebroso Calder, che sembra essere particolarmente interessato alla sua persona.

È coraggiosa, testarda e matura, ma anche sensibile e romantica. È fiduciosa che Calder non le farà del male ma non la prende bene quando l’inganno organizzato dalle sirene ai danni del padre viene alla luce.

E mentre Calder è un una figura torbida e molto, molto affascinante con i suoi drammi interiori – che ci verranno spiegati più avanti -, Lily ci appare come la vera “eroina” del romanzo. È suo il compito di salvare Calder da se stesso e dalla sua natura.

Il romanzo sembra essere suddiviso in due parti. La prima, con tutto il processo di conoscenza della coppia Calder/Lily, rappresenta un po’ la fase introduttiva della trilogia, la seconda, fatta d’azione, si snoda invece fin troppo frettolosamente e lascia un vago senso di delusione.

“Tutto qua?” si chiede il lettore, dopo aver atteso con ansia la resa dei conti.

Sperando in un cambio di POV (point of view) nel secondo e terzo romanzo della trilogia, affinchè si possano approfondire di più gli altri personaggi, non ci resta che attendere il seguito per soddisfare la nostra curiosità.