14 Followers
25 Following
Nasreen

FRAILTY, Thy Name is Woman!

Nasreen's Blog.

Currently reading

Il principe vampiro. Legame di sangue
Christine Feehan
Tutto Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Timeline. Ai confini del tempo
Michael Crichton, Paola Bertante
La signora della tentazione
Tina St. John, Lara Adrian
Nuova Terra. Gli occhi dell'erede
Dilhani Heemba
Inheritance: 4
Christopher Paolini
Io non sono Mara Dyer
Michelle Hodkin
Il mistero del talismano perduto  - Karen Marie Moning Il mistero del talismano perduto è il secondo romanzo della serie urban fantasy per adulti “Fever”, opera dell’autrice Karen Marie Moning che, pare, vedremo ben presto sul grande schermo!

Avevamo lasciato Mac alle prese con la consapevolezza della sua natura di Veggente, il mondo Sidhe, l’attacco al presunto assassino di sua sorella e la sua quasi-morte a seguito del suo tentativo di infiltrarsi nella tana del nemico, da sola, e senza avere fra le mani neppure un’arma se non la Lancia ammazza-Sidhe.

Nonostante la sua mossa avventata Barrons arriva a salvare la situazione e, pur non svelando ancora nulla a Mac, la salva e la cura, evitando di perdere così il suo personale rilevatore di oggetti Sidhe che è, per l’appunto, Mac.

Il secondo romanzo riprende proprio dal recupero di Mac che inizierà un percorso senza ritorno verso la sua crescita come Veggente, donna ed eroina di questa serie pur senza abbandonare il desiderio di vendetta per la morte della sorella che, scopriremo, contrariamente da quanto lasciato intendere nel primo libro, non è riuscita ancora a soddisfare.

“La fuori c’è un mondo strano e nuovo e le regole sono cambiate: le principesse devono cavarsela da sole”

In questo volume l’autrice ci concentra moltissimo sull’evoluzione di Mac e sul suo passato, condiviso con la sorella Alina, che è piuttosto oscuro e complesso. Le due sorelle sono, infatti, eredi di un’importante famiglia di veggenti Sidhe, gli O’Connor, e sono state date in adozione con l’obbligo, per la famiglia adottante, di non riportare mai più le bambine in Europa e di tenerle lontane dai centri urbani. Perché questo vincolo? Cosa spinse i genitori delle bambine a mandarle via, in America?

Pochissime di queste domande troveranno risposte, ma l’autrice ci regala momenti davvero fantastici in cui Mac viene in contatto con la sua Congrega, che saranno tutt’altro che lieti e sereni. Conosceremo Rowena, il capo della Congrega, e Dani una giovane ed impulsiva adolescente Veggente che penserà bene di complicare un po’ la vita a Mac, salvo poi allearsi con lei passandole qualche informazione extra.

Nel frattempo il rapporto fra Barrons e Mac sarà sempre più teso, carico di attrazione sessuale ma anche più complesso. Mac si rende conto di provare attrazione nei confronti di Barrons e l’uomo si libera di Fiora, la sua collega e amante, perché mette in pericolo Mac facendo entrare le Ombre nel negozio mentre questa dorme. Il bacio che c’è stato nel primo romanzo non sembra aver minimamente influenzato il rapporto fra i due che continuano a punzecchiarsi, darsi del Lei e urlarsi contro ad ogni buona occasione, anche se… Alla fine anche Barrons spesso e volentieri, anche se non a parole, dimostra chiari sprazzi di interesse nei confronti di Mac, soprattutto quando diventa geloso.

Mac da parte sua, però, non può esporsi. Non vuole e non ci pensa neanche troppo visto che, tutt’ora, Barrons le omette quasi tutto quello che lo riguarda e continua a trattarla come il suo personale rilevatore di Oggetti Sidhe. Non può fidarsi dell’uomo, nonostante l’attrazione, e questo la confonde e la demoralizza sempre di più.

Mi fissò. Sollevai il mento e lo fissai di rimando.
Io e Barrons abbiamo un modo unico di comunicare. Abbiamo queste conversazioni non verbali, in cui non parliamo con le bocche, ma con gli occhi, intendendoci alla perfezione.
Non gli dissi: Lei è uno stronzo così borioso.
E lui non disse: Se mai brucerà un altro dei miei tappeti da un quarto di milione di dollari, la frusterò a sangue.
E io non dissi: Oh, tesoro, davvero non lo farà?
E lui non disse: Cresca Miss Lane, non mi porto a letto le ragazzine.
E io non dissi: Non ci verrei anche se fosse l’unico posto di Dublino nel quale trovare riparo dal Signore Domine.
– Forse un giorno si ricrederà. – La sua voce era cupa, furiosa, quasi gutturale.
– Come?


L’autrice è stata veramente bravissima ad inserire questo tocco romance che si evolve, capitolo dopo capitolo, e che non si trasforma nel giro di dieci pagine da un “Ciao, piacere di conoscerti” ad un “Ciao, ti amo e voglio fare sesso con te”. Forse sarà più frustrante per alcune lettrici, ma è senza dubbio intrigante ed interessante vedere come il rapporto Barrons/Mac tenda ad evolversi soprattutto quando sono sottopressione. Oppure quando Barrons salva la vita a Mac, di nuovo. Per l’ennesima volta.

Altro bel personaggio, per quanto inquietante e un po’ irritante, è V’Lane, principe Sidhe il cui potere è quello di uccidere tramite il sesso. Non fa altro che giocare con Mac, è equivoco, irritante e pericoloso ma, quando Mac è nei guai, arriva e in cambio di un’ora di tempo della ragazza per parlare (questo viene precisato) le salva la vita. Cosa c’è dietro questo atteggiamento? Cosa stanno tramando i bellissimi Sidhe della corte luminosa?

Come se non bastassero tutti questi continui pasticci (come alcune improvvisate davvero tutte da leggere da parte del padre di Mac, Barrons, la polizia locale…) il fratello minore del mafioso che Mac e Gerico avevano ucciso nel precedente libro si fa vivo con Mac, ben deciso ad uccidere l’assassino di suo fratello e vendicarlo.

Arriveranno altri personaggi che diventeranno ben presto parte integrante delle vicende della serie Fever e vecchie conoscenze, che speravamo di non dover più rileggere, si faranno nuovamente vivi e faranno un bel po’ di danni.

Il romanzo è ricco di avvenimenti, colpi di scena e soprattutto di approfondimenti psicologici per quanto riguarda i personaggi ed i rapporti interpersonali. Lasciati un po’ nel dimenticatoio gli altri oggetti Sidhe e la ricerca del fantomatico libro Sinsar Dubh.

Ovviamente il romanzo si chiuderà con un altro fastidioso e snervante cliffhanger che non farà altro che far sospirare al lettore il prossimo romanzo che, speriamo, arrivi presto.