Ero convinta che questo fosse l'ennesimo librettino YOUNG e per molto tempo l'ho evitato come la peste. Alla fine mi è stato prestato e mi sono decisa ad aprirlo con il cuore pesante: ero curiosa ma assolutamente convinta che avrei trovato un replicato della Serie di P.C. Cast & Kristen.
Responso?
Niente di tutto questo! Ammetto che la saga delle Cast mi piace ma, leggendo questo libro mi sono resa conto di un particolare che non avevo focalizzato appieno durante la lettura: i personaggi maschili vengono caratterizzati in modo alquanto imbarazzante!
In questa saga invece no, tutti i personaggi sono ben caratterizzati e tutti hanno, nell'arco del libro un motivo più o meno rilevante per contruibuire "realmente" allo svolgersi della vicenda.
La trama di per sè è orginale e cattura l'attenzione del lettore per tutta la durata del libro. Non ci sono picchi nè momenti di stallo, le pagine scivolano via con velocità e leggerezza. Non è una lettura "impegnata" ma decisamente piacevole.
Rose è forte, testarda e "apparentemente" invincibile. Eppure, quando la "vediamo" piangere, sbagliare e testardamente tornare ad occuparsi di Liss ci accorgiamo dell'estrema fragilità di questa ragazza. Tiene la sua "missione" avanti alla sua stessa esistenza ma non lo fa con superbia o per qualche assurdo codice morale ma solo perchè vuole bene a Liss.
Liss all'inizio mi ha leggermente innervosita. Sembra un bambina che si lascia sempre salvare, che preferisce che sia l'amica a mettersi nei guai pur di non affrontare i suoi problemi... Un passiva assurda, insomma. A metà del romanzo pare risvegliarsi, anche se sbaglia il metodo ed alla fine finirà per pagarne le conseguenze. Il finale mi fa ben sperare anche su questo personaggio.
Tutti i personaggi maschili sono assolutamente affasciananti, tutti, perfino il ragazzo-ex-e-di-nuovo-ragazzo di Liss. Vedremo come si "evolveranno" nei prossimi capitoli. E Dimitri? Inutile dire che vorrei che si svegliasse MA per una volta il suo essere autolesionista HA UN SENSO.
Ho letto di fin troppi uomini che non stanno con le donne che amano... perchè non vogliono dannare le loro anime, perchè non sono abbastanza.. ecc ecc Insomma un sacco di stupidaggini come se le donne non fossero in grado di decidere e valutare i pro e contro. Come se noi fossimo stupide donzelle che, nel momento dell'amore, perdiamo del tutto il cervello e l'istinto di sopravvivenza.
Dimitri invece, si tira indietro (per quanto, però?) per motivazioni logiche. Vedremo se alla fine anche queste convinzioni cadranno? Presto mi procurerò anche il secondo, sono curiosa!
Ah due cose sono decisamente negative a mio avviso: Il prezzo (17,00€ Ma che si sono fumati? Devono abbassare questi stramaledetti prezzi!) e la copertina. Ma è possibile che abbiamo lasciato il buon gusto nel cassetto!! Assurdo!