Allora, vediamo, che dire di questo libro?
Purtroppo non è uno dei miei preferiti dato che l'idea di base a mio avviso è tremendamente scontata.
Purtroppo trovo che la trama in sè per sè sia poco orginali ed i personaggi molto stereotipati.
Abbiamo il bel guerriero dall'aria dura e tormentata per le tragedie del suo passato.
Abbiamo la fanciulla sola contro il mondo che, dotata di un gran coraggio, decide di lasciare la "casa del nemico" per affrontare un viaggio.
Abbiamo la serva/compagna/amica fedele che la segue e che protegge il suo onore.
Abbiamo il cattivo usurpatore del trono che gli manda contro tutti i suoi sgherri.
Abbiamo l'improvvisa "famiglia" dell'eroe solitario che li aiuta ed arrivano nel momento del bisogno salvado capre e cavoli.
E poi? Che altro? Ah! Ovviamente la Dama è incinta dell'unico e vero Erede al trono...
I personaggi, come ho detto sono poco caratterizzati e si muovono sullo sfondo creato dalla scrittricie in modo prevedibile e poco autonomo. Non esiste una vera caratterizzazione di Lorna, ad esempio. Lei è la vedova regina che scappa dal nuovo re, mantiene questo "ruolo" per tutto il libro anche se all'inizio sembra voler tirare fuori le unghie contro la strafottenza di Ainor.
Alla fine sappiamo che è coraggiosa, testarda, nobile di nascita ma non c'è molto che la caratterizza, che la imprime nella mente del lettore. Oserei dire che non ha un suo spessore.
Per quanto paradossale neanche Ainor è abbastanza per essere il protagonista. Prima non la sopporta, fa il sostenuto poi, improvvisamente, tutto cambia e lui beh... Inutile dire che si innamora di lei, vero?
Alla fine, sinceramente, ho apprezzato molto di più Tarja e Laska.
Nemmeno il cattivo mi ha impressionata molto, francamente... C'erano le premesse per renderlo un buon cattivo ma... alla fine è riuscito a fare piazza pulita intorno a Lorna solo per fortuna, ha ucciso tutti coloro che sapevano dell'Erede solo per un colpo di fortuna... Lui non aveva idea che fosse incinta! Assurdo, davvero...
In definita poteva essere decisamente migliore come libro, credo che soprattutto pecchi di caratterizzazione, tralasciando la trama. Potrei quasi azzardare che, per me, manca di carattere quest'opera. E' un opera che ti avvolge per qualche ora in un pomeriggio ma che lascia il tempo che trova. Peccato.