14 Followers
24 Following
Nasreen

FRAILTY, Thy Name is Woman!

Nasreen's Blog.

Currently reading

Il principe vampiro. Legame di sangue
Christine Feehan
Tutto Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Timeline. Ai confini del tempo
Michael Crichton, Paola Bertante
La signora della tentazione
Tina St. John, Lara Adrian
Nuova Terra. Gli occhi dell'erede
Dilhani Heemba
Inheritance: 4
Christopher Paolini
Io non sono Mara Dyer
Michelle Hodkin
Kayla 6982 - Karen Sandler Con Kayla6982 inauguriamo la lettura della trilogia YA (young adult) fantascientifica bio-distopica con cenni romance, di Karen Sandler, chiamata Tankborn.

La storia di Kayla inizia su Loka, un pianeta in cui gli umani sono emigrati 400 anni prima a seguito della distruzione ambientale della Terra. Su Loka, che ci viene descritta dall’autrice statunitense con grande precisione dando sfoggio di un’invidiabile immaginazione, la società è organizzata in fazioni, o meglio caste.

Gli NGM, ovvero gli “esseri” creati in laboratorio grazie alla combinazione di DNA umana e un’infinitesimale parte animale, sono trattati alla stregua di bestiame da allevamento. Questi vengono impiegati come schiavi degli umani, ovvero coloro nati da una madre e non in capsula, che a loro volta sono suddivisi in altre tre caste: gli Impuri, i Puri di ceto basso e i Puri. Questi si distinguono fra loro in base alle loro ricchezze, in prima analisi, ma anche dalla purezza della loro discendenza. A conti fatti, però, i soldi sono quello che fa girare la società su Loka e che fa dimenticare un colore di pelle più o meno scuro del previsto.

In questa società influenzata sotto tutti i punti di vista dalla biogenetica, conosciamo Kayla6982, una NGM di quindici anni ormai ad un soffio dalla sua Investitura. I Puri, che controllano ogni aspetto della vita dei NGM, decideranno quale sarà la giusta attitudine lavorativa, che generalmente prevede un taglio netto con il passato, e la “programmeranno” per svolgerlo fino alla sua morte.

Kayla, però, arriverà al giorno della sua Investitura con un misterioso upload e un pacchetto nascosto addosso, entrambi “regalo” di una misteriosa pre-investitura di cui non aveva mai sentito parlare. Cosa significa quel misterioso upload che le è stato caricato il giorno prima della sua Investitura ufficiale? Cosa è nascosto nel pacchettino che le è stato intimato di nascondere e portare con sé?

E quale collegamento c’è fra lei e la sua migliore amica, Mishalla, che dalla contea vicina sembra aver subìto lo stesso strano upload, facendola sparire dalla Rete attraverso la quale i Puri monitorano tutti gli NGM di Loki?

I bambini degli Impuri continuano a sparire e nessuno sembra interessato a capire perché; Kayla è alle prese con un lavoro che la porta dritta dritta fra le mura della dimora di un particolare Puro, Devak, conosciuto tempo prima e ormai fisso fra i suoi pensieri; Mishalla si vede strappare i bambini di cui si occupa in piena notte e non sa più che fine fanno, cercando poi l’aiuto dell’Impuro Ehogan… Quale sarà il collegamento fra queste due NGMs e la sommossa sotterranea che sembra prendere sempre più piede sul pianeta Loki?


Copertina originale
Kayla6982 è quello che può essere definito senza problemi un piccolo gioiello della narrativa Young Adult, una rarità assoluta in quanto ricco non solo di una bella ed avvincente trama, ma anche di valori, sentimenti e saggezza.

È un romanzo che, in realtà, si presenta come una favola moderna in grado di stimolare e affascinare le menti, insegnando loro a riflettere senza risultare prolisso o arrogante. È un storia carica di valori come l’amicizia, la tolleranza del diverso, il rispetto per gli altri, il coraggio, l’indipendenza, la fede, l’etica, la morale… Impossibile riuscire a elencare tutte le sfumature di questo libro, ogni volta è possibile trarre un nuovo spunto di riflessione, un nuovo modo di leggere questa magnifica ma triste metafora della società moderna attuale.

Kayla6892 è un romanzo che merita di essere letto e che, se fosse possibile, dovrebbe essere proposto come lettura collettiva in molte scuole proprio per la sua importanza formativa e la ricchezza di spunti di discussione molto educativi. La GiuntiY come sempre è riuscita nuovamente a colpire magistralmente nel segno.